venerdì 30 novembre 2007

LA POLIZIA SENZA BENZINA.....


Meno fondi, sicurezza a rischio
Le forze di polizia sono sempre più in affanno nella dura partita in cui quotidianamente s’impegnano contro la criminalità di ogni tipo. I tutori dell’ordine hanno senso del dovere e professionalità, ma gli strumenti di cui dispongono per garantire la legalità, la vita e di beni dei cittadini sono sempre più scarsi e inadeguati. Il governo Prodi, con una politica dissennata, li ha messi in ginocchio. I sindacati di polizia denunciano situazioni gravissime, rivelando che la riduzione delle “volanti” compromette il servizio che una volta si chiamava “di pronto intervento”.

Le auto a disposizione delle questure, in tutta Italia, sono sensibilmente diminuite: i veicoli sono vecchi, molti di sei-sette anni, sono spesso in officina e qualche volta non possono essere utilizzate per mancanza di benzina.

Nel 1996, la polizia a Roma disponeva di 35 “volanti”, oggi sono 15; a Torino si è passati da 40 a 12-15; a Milano da 20 a 15; a Cremona da 4 a 1; a Venezia da 7 a 4; a Napoli sono utilizzabili soltanto 12 auto.

Tutto questo mentre la criminalità diffusa fa registrare nuovi record di rapine, scippi e furti in appartamenti; a Napoli è in corso un’altra guerra di camorra, in Sicilia e Calabria le mafie non hanno mai mollato la presa.

In Sicilia la polizia riesce a utilizzare soltanto 67 volanti, un terzo di quelle ritenute necessarie. Sempre secondo sindacalisti della polizia, a Cagliari sono impiegabili soltanto due auto e una soltanto per Iglesias, Carbonia, Oristano.

Questa incredibile situazione è uno dei tanti frutti avvelenati della finanziaria 2007. Con la manovra si sono drasticamente ridotti i fondi destinati al comparto sicurezza e sono stati operati anche tagli negli organici. Un dato è illuminante: con l’ultima finanziaria del governo di centrodestra si sono destinati 67 milioni di euro per carburanti e riparazioni, la prima finanziaria di Prodi ha ridotto questa cifra a 27 milioni.
Uno stanziamento ridicolo tanto che da maggio la benzina è razionata e le officine convenzionate si rifiutano di continuare a fare credito e in qualche caso hanno iniziato azioni per pignorare le auto della polizia.

In questa situazione di sfascio, il ministro dell’Interno Giuliano Amato ha presentato come un enorme successo aver ottenuto 200 milioni di euro per le polizia. Si tratta di un bluff, poiché con questo stanziamento si dovranno ripianare debiti che ammontano a 180 milioni. Restano solo 20 milioni, la corsa all’indebitamento continuerà, ma non sarà possibile alcun recupero d’efficienza.

All’origine di questa situazione ci sono due politiche profondamente sbagliate. Da una parte, c’è una sinistra che non considera importante l’impegno per la legalità e continua a guardare con sospetto alle forze dell’ordine. Dall’altra, c’è un premier incapace di frenare la spesa pubblica a favore di soggetti sindacalmente tutelati ed elettoralmente protetti e che taglia colpendo settori e uomini abituati a fare in silenzio il proprio dovere. Così le tasse aumentano e i servizi perdono in qualità ed efficienza. E diventa problematico assicurare ai cittadini il sacrosanto diritto alla sicurezza della vita e dei beni.

ECCO DOPO AVER LETTO ATTENTAMENTE PENSO CHE OGNI COMMENTO SIA SUPERFLUO.... RICORDANDO CHE COSSIGA HA IN DOTE SEI AUTO BLU..... E A GENOVA, UN'INTERA CITTA' E' SOTTO LA PROTEZIONE DI 3 PANTERE OPERATIVE.... POI SI OFFENDONO SE SI PARLA DI CASTA.... ESISTE PER CASO UN'ALTRO TERMINE ?
ROMANAMENTE SALUTO !
CONFIDANDO CHE UN GIORNO AL POSTO DELLE AUTO BLU TANTO CARE AGLI SCALDASEGGIOLA.... VENGANO SOSTITUITE CON MACCHINE VERDE MILITARI....
FRONTENERO

mercoledì 28 novembre 2007

BLOGGERS... ATTENTI.. A MASTELLA !


Roma - Fa discuterela decisione del ministro della Giustizia Clemente Mastella di ricorrere ad una denuncia formale per far chiudere un blog, Mastellatiodio, che da tempo pubblica con una certa qual irriverenza materiali che riguardano il Ministro.
Ad annunciare l’imminente chiusura è lo stesso blog che scrive:
Alla fine é successo. Mastella vuole farci chiudere e a tale scopo si é rivolto alla Polizia Postale. Sinceramente non sappiamo se il Ceppalonico avrá successo, in ogni caso se la censura del nostro blog andasse in porto il tutto costituirebbe veramente un precedente grave e scandaloso per la democrazia di questo paese. Abbiamo giá dichiarato piú volte che il titolo di questo blog é puramente simbolico. Mastella ci accusa di essere neonazisti e di incitare alla violenza. Vi consigliamo di navigare all´interno del blog e verificare la consistenza nulla di queste accuse. Siamo veramente curiosi di sapere quali leggi della Repubblica Italiana avremmo violato.Consigliamo al nostro dipendente signor ministro (tutto in minuscolo) di dare un´occhiata ai vari siti anti-Blair ed anti-Bush che esistono in rete: al confronto di quelli il nostro é una vera apologia di Mastella.Bene, in attesa di ulteriori sviluppi, chiediamo a tutti i naviganti che apprezzano il nostro sito di darci un sostegno di tipo morale. Diffondete la notizia. Create dei banner contro il nostro oscuramento. Fate informazione. Scrivete alle autoritá competenti. Dateci consigli. Ora abbiamo bisogno di voi piú che mai. Help!
Come spesso accaduto in passato, il tentativo di censurare sarcasmi ed ironie in rete da parte dei politici, italiani e non, rischia prima di infrangersi contro la diffusione ulteriore dei contenuti che si vorrebbero cancellare e poi di trasformarsi in un boomerang vero e proprio dal punto di vista dell’immagine.
Qualche esperto di diritto interviene a riportare il dibattito nell’alveo di una discussione sulla libertà di espressione, spiegando peraltro di non trovare nel blog nulla che ne giustifichi la chiusura.
Come andrà? Difficile dirlo, intanto ieri è apparso un articolo sul Corriere della Sera dove si ricorda che il Ministro, nel corso di una trasmissione televisiva, aveva definito il blog neonazista, un blog che secondo Mastella diffonde “una inciviltà che non è cultura politica”.
Sul blog ufficiale del Ministro, dove peraltro non si lesinano conversazioni piccate e commenti pesanti, della vicenda di Mastellatiodio per il momento non si parla.
Fonte:PUNTO_INFORMATICO.IT

MIO CARO MINISTRO DELLA GIUSTIZIA ON. CLEMENTE MASTELLA....
MA NON HA ALTRO A CUI PENSARE DI PIU' IMPORTANTE ? SI RICORDI CHE E' STATO ELETTO DEMOCRATICAMENTE COME MINISTRO DELLA GIUSTIZIA.... E NON COME ADDETTO ALLA CENSURA.... DI QUESTI TEMPI LEI ED AMATO LA FATE DA PADRONE... MA QUESTA E' UNA MIA OPINIONE.....
PERSONALMENTE TROVO CHE L'ITALIA ABBIA ALTRO A CUI PENSARE DI BEN PIU' GRAVE..... PROBABILMENTE CEPPALORI E' UN PICCOLO ANGOLO PARADISIACO..... MA NEL RESTO DELLA PENISOLA NONSI VIVE MOLTO BENE IL QUOTIDIANO... LO SA ?
E PROBABILMENTE LA GENTE E' UN PO' DELUSA DAL SUO OPERATO....
ESISTE LA LIBERTA' DI PENSIERO.... IO MI TENGO IL MIO PENSIERO BEN STRETTO !!
NAVIGANTI DATE UN'OCCHIATA AL BLOG MASTELLATIODIO E' UNO SPASSO CON MOLTI VIDEO CORRELLATI.... ALTRO CHE CENSURA..... FATE PRESTO MAGARI IL BUON CLEMENTE LO OSCURERA'...... clicca la foto di MASTELLETOR ed entra nel blog tanto discusso.....
ROMANAMENTE SALUTO !

lunedì 26 novembre 2007

AMANDA KNOX


DAL SITO DI FORZA NUOVA

Da un mese a questa parte la stampa voyeristica nazionale ha scatenato le sue attenzioni sul caso della studentessa inglese assassinata a Perugia la notte di Halloween.Ci sono tutti gli ingredienti per aumentare le vendite: ragazze giovani e perverse, droga, sangue, sessualità interrazziale. L’obiettivo dei media è massimizzare i profitti aumentando le vendite dopo aver stimolato la parte più bassa della curiosità popolare. Ciò è dimostrato dalle centinaia di lettere di ammiratori ricevute dall’anima nera della vicenda, l’americana Amanda Knox, che riscuote ammirazione e desiderio proprio in quanto colpevole; in maniera simile era successo per la famigerata Erika di Novi Ligure.Nessuno si spaventa né si pone il problema del baratro in cui, da troppi anni affacciati, stiamo oggi precipitando a capofitto.Il relativismo morale, l’edonismo e il nichilismo dei valori (che fino a pochi anni or sono infettavano ristrette elités di intellettuali degenerati) hanno fatto breccia, grazie a Mediaset-Costanzo-De Filippi, tra le fasce più giovani e sprovvedute della popolazione. Le false parole d’ordine, figlie del’68, che hanno imposto la teologia del politicamente corretto e del “vietato vietare!” hanno fatto il resto.Diffusione di massa e ad età sempre minore di droga, promiscuità sessuale e pornografia, la presenza di masse di extracomunitari senza storia e senza scrupoli hanno reso pane quotidiano della cronaca il sacrificio sanguinoso dei membri più deboli della società: bambini, donne, anziani.Ci vogliamo veramente salvare? Non c’è che un sistema: ritorno chiaro ai valori di “DIO PATRIA e FAMIGLIA”

venerdì 23 novembre 2007

PRIEBKE..... IL TERRORE DI ITALIA.....

HO VOLUTO SCRIVERE QUESTO POST.... MERCOLEDì LEGGO IL CORRIERE DELLA SERA E SCOPRO AMARAMENTE CHE CINZIA BANELLI E' LIBERA.... OGGI VENERDI' 23 NOVEMBRE SCOPRO CHE AD ERICH PRIEBKE 93 ENNE GLI SON STATI REVOCATI I PERMESSI GIORNALIERI PER USCIRE DAL CARCERE..... L'OPPOSTO DI SOFRI...... MA QUELLA E' UN ALTRA STORIA.....
HO VOLUTO PRENDERE 4 CASI..... E CONFRONTARLI INSIEME.....
VOGLIAMO RIDERE.... ? E ALLORA LEGGIAMO...IN SILENZIO.....
CINZIA BANELLI:BRIGATISTA...... LIBERA....
Cinzia Banelli, l'ex compagna So delle nuove Br e' stata ammessa al programma di protezione per i collaboratori di giustizia. L'ex brigatista e' detenuta nel carcere fiorentino di Sollicciano dove era tornata alla fine di dicembre 2006 dopo che era diventata esecutiva la condanna a 12 anni di reclusione al processo per l'omicidio del professor Massimo D'Antona. La decisione della commissione speciale del Viminale - resa nota dal Corsera - risale a circa 10 giorni fa.
FELICE MANIERO :38 OMICIDI... LIBERO.....
Carismatico, imprendibile, Felice Maniero negli anni Ottanta regnava con le armi sul Veneto, sul Friuli e sull'Emilia Romagna. Era il boss della Mala del Brenta, una sorta di piccola ma potente Cosa Nostra della valle padana che puntava in alto, ad accumulare denaro e potere, attraverso atroci azioni di sangue. E proprio lui, il capo capace di guidare i suoi gregari anche dal carcere, o dai nascondigli nei quali si rifugiava tra una evasione e l'altra, alla fine si è trasformato da carnefice in vittima.
Nella sua carriera ha collezionato una serie di incredibili evasioni: la prima nel 1987 quando fuggì dal carcere di Fossombrone. Viene catturato nuovamente nel 1988 ma riesce a scappare l'anno successivo dal carcere di Portogruaro, per poi essere arrestato nuovamente a Capri nel 1993 e, dopo un'altra evasione, la terza nel 1994 a Padova, è riacciuffato a Torino nel novembre dello stesso anno. È così che per lui arriva la condanna: 33 anni, poi ridotti a 11.
Questa volta Maniero si arrende. È stanco e decide di pentirsi. Comincia a collaborare.
FRANCESCO MARINO MANNOIA: MAFIOSO ..... LIBERO E ANCHE PAGATO A SUON DI EURO DALLO STATO....
Una cifra vicina a un milione di euro per il collaboratore di giustizia Francesco Marino Mannoia, 55 anni, che sta lasciando il programma di protezione. E' quanto lo Stato versera' al pentito della cosca palermitana di Santa Maria di Gesu', quale "buonuscita" dopo 17 anni di collaborazione. E' la cosiddetta "capitalizzazione" con la quale potra' decidere anche di avviare una propria attivita' economica. Il pentito storico, tra i primi e i piu' importanti, insieme a Tommaso Buscetta e Salvatore Contorno, vive ed e' protetto negli Stati Uniti dove ha una nuova identita' e dove con tutta probabilita' restera'. Una scelta, quella di voltare le spalle a Cosa nostra, maturata nell'ottobre del 1989 e pagata a caro prezzo: a Bagheria furono massacrate la madre, la zia e la sorella, Leonarda e Lucia Costantino e Vincenza Marino Mannoia. L'ammontare di questa sorta di liquidazione, sottolinea in un articolo oggi il Giornale di Sicilia, non e' stato ancora definito, ma la cifra dovrebbe aggirarsi proprio attorno al milione di euro. L'ex capomafia, soprannominato "Mozzarella", fedelissimo di Stefano Bontade, il "principe di Villagrazia", e considerato il chimico di Cosa nostra perche' specializzato nella raffinazione dell'eroina, depose anche durante l'inchiesta Andreotti: la sentenza che ha dichiarato la prescrizione per il senatore a vita per i fatti fino al 1980, si basa proprio sulle sue dichiarazioni.

NOTIZIA DI OGGI......
PRIEBKE 93 ANNI...... 93 ANNI....... 93 ANNI.......
ROMA - La prima sezione penale della Cassazione, riunita in camera di consiglio a porte chiuse, ha accolto il ricorso del procuratore militare di Roma Antonino Intelisano contro il provvedimento del tribunale di sorveglianza militare di Roma con cui l'ex ufficiale delle Ss Erich Priebke aveva ottenuto il permesso di lavoro esterno dai domiciliari a cui era stato sottoposto per scontare l'ergastolo. La Cassazione ha annullato il decreto con rinvio.Priebke, condannato per l'eccidio delle Fosse Ardeatine, aveva ottenuto lo scorso mese di giugno dal tribunale di sorveglianza di Roma di uscire tutti i giorni dalla sua abitazione nel quartiere Aurelio per andare in via Panisperna nello studio del suo avvocato Paolo Giachini a svolgere qualche ora di lavoro.

PRIEBKE TORNA A MARCIRE....... LA SENTENZA E' QUESTA......


ACCUSATO DELL'ECCIDIO DELLE FOSSEE ARDEATINE NEL 1943..... ESTRADATO IN ITALIA.... NEL 1994...... A DISTANZA DI 64 ANNI...... ERICH PRIEBKE PAGA ANCORA PER AVER ESEGUITO GLI ORDINI IMPARTITI .....

QUESTA E' L'ITALIA.... MAFIOSI, BRIGATISTI E CHI PIU' NE HA PIU' NE METTA....TUTTI LIBERI...... MA DAVANTI AD UN VECCHIO DI 93 ANNI LA GIUSTIZIA FUNZIONA A DOVERE.... ERGASTOLO...ED ERGASTOLO SIA.....
SENZA PAROLE
ONORE AL CAMERATA PRIEBKE !
LA LEGGE NON E' UGUALE PER TUTTI..... IL CASO PIU' ECCLATANTE DELLA NOSTRA GIUSTIZIA PAGLIACCESCA...E' ALI' AGCA.... PER UN TENTATO OMICIDIO.... PERCHE' DI QUESTO SI TRATTA.... SI PRESE L'ERGASTOLO.......
DIPENDE DA CHI E' AL GOVERNO.... PURTROPPO...POI CI SONO DUE TRE QUATTRO PESI E ALTRETTANTE MISURE......

mercoledì 21 novembre 2007

NAPOLITANO... NON SEI IL MIO PRESIDENTE !


Napolitano:"Rom non sono il male"
Immigrazione, "Modificare la legge"
"Si è sentito dire, non soltanto dei rom ma dei romeni, che sono il male di cui avere paura. Ma non bisogna avere paura, bisogna farli integrare nel rispetto della legge e far avere loro la cittadinanza". Lo ha dichiarato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Il Capo dello Stato ha poi aggiunto:"Bisogna modificare una legge troppo restrittiva, bisogna aprire canali nuovi di accesso per tanti ragazzi e tanti giovani".
La legge va sempre rispettata con fermezza per "evitare che in Italia dilaghi la violenza, specialmente se impunita", ma questo non significa avallare una vera e propria "caccia alle streghe" nei confronti degli immigrati e, in particolare, guardando agli ultimi fatti di cronaca, dei romeni. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, torna sul tema dell'immigrazione, incontrando gli studenti in occasione del 18mo anniversario della convenzione sui diritti dell'infanzia e rilancia un'idea di Italia rigorosa sulla legge ma anche accogliente con gli immigrati.
E' necessario, secondo il presidente, "evitare che in Italia dilaghi la violenza specie se impunita, far rispettare la legge, ma guai a passare ad atteggiamenti di rifiuto o di indiscriminata accusa". Napolitano pur ribadendo la necessità di un rigoroso rispetto della legge ha messo in guardia dalla tentazione di cedere "ad accuse indiscriminate" verso gli immigrati.
"Guai a non pensare che i figli di immigrati abbiano gli stessi diritti degli altri, degli italiani", ha ammonito il presidente. Ma il ragionamento del capo dello Stato è andato oltre: "I diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione sono di tutti i bambini, senza eccezione alcuna, di tutti i bambini che si trovano sul territorio italiano, comunque siano arrivati in Italia, comunque siano entrati i loro genitori. I loro diritti sono gli stessi dei nati in Italia, dei figli degli italiani". Un monito molto severo che certo non dimentica la cronaca degli ultimi giorni e i tragici fatti di cui sono stati vittime proprio i bambini. Napolitano invita, quindi, "a stare attenti a tanti problemi", ma a non criminalizzare gli immigrati, né una parte di loro, come sono i romeni. "No, non bisogna avere paura, bisogna integrare nel rispetto della legge - conclude il presidente -. Bisogna dare la cittadinanza ai giovani nati in Italia".
CARO COMUNISTA, DOPO PRODI CHE SCRIVE A BARROSO....IL QUALE RISPONDE PER LE RIME AL PINOCCHIO BOLOGNESE.... TI RICORDO CHE MARCO AHMETOVIC...... UN LURIDO ROM, NATO NELLA MIA AMATA PATRIA... ORA FA LO STILISTA.... E AD APPIGNANO 4 FAMIGLIE PIANGONO I LORO FIGLI.... I PELLICCIARDI.... GIOVANNA REGGIANI.... SONO SOLO GLI ULTIMI CASI PIU' ECCLATANTI.... NAPOLITANO NON SEI IL MIO PRESIDENTE ! VERGOGNA ! COME SIAM CADUTI IN BASSO.....
VORREI SAPERE CHI PAGA ANCHE PER I RUMENI, CON LE TASSE... ONESTAMENTE E LAVORANDO PER ARRABBATTARSI AD ARRIVARE ALLA FINE DEL MESE..... SE LA PENSANO COME TE ?
IO I ROM NON LI VOGLIO ! NON LI VOGLIO COME NON LI VUOLE TUTTO UN UNIVERSO CHE SI CHIAMI COMUNISMO !!
SIETE UNA VERGOGNA ! ALTRO CHE DIPLOMAZIA...... I ROM E TUTTI GLI IRREGOLARI VANNO PRESI E PORTATI A CEPPALLORI A CASA MASTELLA E A CASA TUA CARO NAPOLITANO.... VEDIAMO SE SI INTEGRANO MEGLIO.... ?
ROMANAMENTE SALUTO !
MA RITORNIAMO COMPAGNO TAVARISC GIORGIO.... TEMPO AL TEMPO ..... A NOI !!!!!!
ONORE A GIOVANNA REGGIANI !
NAPOLITANO IL 12 NOVEMBRE 2003 ERA L'ANNIVERSARIO DI NASSIRYA.... NEANCHE UN COMMENTO DA PARTE TUA E DEI BUFFONI DEL PALAZZO..... CHIAMA I ROM A DIFENDERE L'AMATA PATRIA !!!!

sabato 17 novembre 2007

CHAVEZ


VI MOSTRO UN INTERESSANTE DOCUMENTO INERENTE AD UN'ALTRO MITO COMUNISTA MODERNO.... CHAVEZ.... L'AMICO DI FIDEL.... DATO CHE TUTTI I ROSSI CONOSCONO LO SPAGNOLO.... LO LASCIO IN LINGUA MADRE..... RAGAZZI QUESTO E' IL COMUNISMO MODERNO! POTERE DEL PETROLIO..... UNA DOMANDA.... CUBA HA L'EMBARGO DA PARTE DEGLI STATI UNITI D'AMERICA E FIDEL... SEPPUR MORIBONDO CONTINUA A BATTERE SU QUESTO TASTO.... LEGGETE ATTENTAMENTE QUESTO POST E QUELLO PRECEDENTE SUL BANDITO CHE GUEVARA E TRAETE DELLE CONCLUSIONI LIBERAMENTE..... QUESTO E' IL COMUNISMO !!!! STRIKE...OUT.... MIEI CARI......

ROMANAMENTE SALUTO !

Proyecto de Reforma Constitucional
LEYES SOCIALISTAS PARA VENEZUELA
(Ante-proyecto de leyes bajo discusión en la Asamblea Nacional)
Sobre la medicina Privada y las Empresas de Seguros:
Se decretara la gratuidad del servicio de salud privada, y se pasara a la nomina del ESTADO: a todo personal medico Y auxiliar.
Se expropiaran las: edificaciones, instalaciones y equipos, pagando a sus propietarios el 5% de su valor de mercado en bonos del ESTADO, con vencimiento a 20 años, en las clínicas solo se dará atención médica a pacientes que remuneren en dólares o euros.
Se suspenderá la actividad de los Seguros de Vida .privados El personal que ahí, labora quedara cesante sin remuneración de pensiones.
Sobre la Educación Privada:
Se, decretara la gratuidad de la educación en todos los niveles y se pasara a la nomina del ESTADO a todo; el personal docente y administrativo.
Se cambiara la denominación actual de todos los colegios a institutos privados utilizando a cambio los nombres de personas o apelativos que la REVOLUCION considere representativo como ejemplo: se tiene contemplado el que la Universidad Católica Andrés Bello pase a denominarse Popular, Andrés Bello.
Todos los estudiantes de todos los niveles (escolar,, bachillerato, y universitarios) Usaran. como.. uniforme Franelas rojas, pantalón azul con una leyenda a lateral (REPÚBLICA BOLIVARIANA) y boina roja..
Algunas materias sociales, como Historia de Venezuela y _ Geografía de Venezuela serán adaptadas, y otras serán eliminadas de los programas de la docencia. En su lugar se dictarán cursos; relacionados con él. SOCIALISMO DEL SIGLO XXI.
Los nuevos bachilleres saldrán formados técnicos medios en Área; cómo: Metalúrgica; Carpintería, Petróleo, Arte, Electricidad, Construcción, etc. Pasando al servicio de la REVOLUCIÓN.
Se autorizara a la familia sin vivienda a que ocupen las denominaciones "segunda viviendas" comenzando esto por los apartamentos y casas en playas, incluyendo las ubicadas en clubes Finalizando con las .ubicadas., en zonas urbanas.
Se obligara a los propietarios ocupantes de las viviendas principales que incluyan familias adicionales de tres miembros por habitación, reservando a la familia propietaria sólo una habitación por cada tres miembros y haciendo uso común con. los nuevos integrantes de todos los servicios de la vivienda.
La finca o hacienda serán transformada en conuco al servicio de la revolución, cuya producción será de acuerdo a los sueldos de lo contrario serán entregados a otros productores campesinos que si cumpla con lo estipulado.
Las tierras serán exclusivamente del ESTADO el cual a través del INTI puede adjudicarlas a específicos ocupantes, campesinos quienes no la puedan vender ni hipotecaria, ni transferirlas de ninguna manera.
Sobre la identidad y la actividad ciudadana.
Se pondrá en vigencia un nuevo documento de identificación para cada ciudadano, quedando los actuales sin ninguna validez.
A las personas que aparezcan como firmantes en cualquiera de' las listas en contra de la, revolución, como fue la' solicitud del Revocatorio al Presidente de `la `República no se le entregara ni el nuevo documento de identidad, ni el pasaporte a menos que se sometan voluntariamente. a cursos de educación ciudadana, reconozcan por escrito sus errores pasados y cumplan con un periodo de prueba sin papeles de identificación a satisfacción del estado.
Para el ejercicio de cualquier actividad pública o privada (incluyendo la electoral) solamente será valido el nuevo-documento nacional de identidad.
La entrega del pasaporte para viajar fuera del país estará supeditada a la consideración de-las autoridades competentes, bajó asesoría de técnicos cubanos.
La patria potestad de las personas menores de 21 años será compartida por el ESTADO.

Sobre la banca privada:
Se pasara a la nomina del ESTADO a todo personal de la banca privada.
La moneda va a cambiar de denominación y se le van a quitar los tres últimos ceros.
Los fondos de :particulares; superiores a los SIETE MILLONES BOLIVARES 7.000.000. serán retenidos por el .ESTADO.
Sobre `las comunicaciones:
El uso del cable y otras comunicaciones satelitales se van a restringir a las dependencias oficiales, y a los establecimientos hoteleros y turísticos.
E! uso de la telefonía celular será de uso exclusivo para las personas del ESTADO.
Se eliminara el acceso a Internet a personas naturales.
Se exigirá el registro oficial de todo los mini-computadores y cualquier PC en posesión de particulares.
Se expropiaran todas las emisoras-de radio y TV, pasando a integrar una sola red de transmisión a nivel nacional, pagando a sus ,propietarios el 5% de su valor de mercado en BONOS DEL ESTADO con vencimiento a 20 años.
Se expropiaran igualmente todos los periódicos y demás medios impresos.
Sobre la propiedad privada en general:
Se nacionalizaran toda clase de propiedad privada. SOBRE LAS FUERZAS ARMADAS NACIONALES:
Se creara oficialmente una milicia popular, la cual progresivamente pasara hacer uso de todas las instalaciones y equipos de- las Fuerzas Armadas Nacionales. El Instituto de Previsión Social de las Fuerzas Armadas asumirá las obligaciones sociales de por lo menos 250.000 reservistas. Se procederá a disolver las Fuerzas Armadas Nacionales.
Se incorporará a esa Milicia Popular exclusivamente a la oficialidad que coincida con los ideales de la REVOLUCIÓN.
La oficialidad' no afecta con la REVOLUCIÓN o con un pasado dudoso, quedará cesante en sus funciones sin ningún tipo de ingreso por retiro.
Se consolidaran todas las policías estadales y municipales bajo un solo comando.
El servicio militar obligatorio para ambos sexos se hará a partir de tos 17 años. Los conscriptos estarán en disponibilidad inmediata para apoyar los procesos revolucionarios en naciones con las cuales nuestro país tiene convenios: CUBA, BOLIVIA, NICARÁGUA O IRAN: .

Sobre el control de cambio:
Se penalizará con cárcel la tenencia de-divisas extranjeras en papel moneda.
Se prohibirá la titularidad de cuentas de divisas en el exterior, sus dueños estarán en la obligación de repatriarlas, con pena de prisión.
Se eliminará todo tipo de tarjetas de créditos o débito para su uso dentro o fuera del país.
Sobre la economía:
Se impondrá Bonos o talones.
Se impondrá el trueque con asesoramiento de miembros de la. Milicia Popular.
Se impondrá el uso de la Tarjeta Alimentaría, para ser utilizado el Mercal.
Se impondrá el Salario Mínimo a todo el personal; que este en Nomina del Estado; a obreros, técnicos profesionales por igual . Igualmente se prohíbe el ejercicio de la profesión a cualquier profesional o técnico que se niegue a servir al ESTADO.
Practica religiosa.-
Se prohíbe el uso da la minifalda.
Se prohibirá cualquier clase de culto religioso fuera de sus templos.
Se prohibirá la catequesis fuera de los templos.
EL ESTADO supervisará a nivel nacional los seminarios y demás centros de formación religiosa.
Se expulsará del país a todo clero por nativo

Sobre las prácticas sociales:
Se prohibirá el uso atuendos que atente en contra de la moral y las buenas costumbres. (minifaldas, trajes de baño "hilo dental" escotes muy pronunciados, pantalones ajustados, etc.).
Se prohibirá el consumo de bebidas alcohólicas en la vía pública.
El béisbol profesional y cualquier tipo de deporte profesional estará bajo control del ESTADO.
Se restringe las importaciones de artículos de lujo tales como: whisky, electrodomésticos, autos de lujo, etc.
Se prohíbe el uso imágenes y artículos de influencia transculturizadora imperialista en todas las entidades públicas. (tales como: santa claus, mickey Mouse etc.)
Sobre la propiedad privada:
Se legitimará la' ocupación de los edificios, desocupados hasta la presente fecha alcanzando más de 77 solo en el centro de Caracas, se apoyara el decreto para expropiar los edificios de los propietarios.
PATRIA SOCIALISMO
O MUERTE.

venerdì 16 novembre 2007

CHE GUEVARA


PASSANDO A SPULCIARE TRA UN BLOG E UN'ALTRO... MI SON SOFFERMATO SU ALCUNI PROFILI COMBATTENTI.... VORREI RICORDARE LORO, CHI FOSSE ERNESTO CHE GUEVARA.....

http://www.komunismo.clara.co.uk/home.htm
L'altra faccia di Ernesto "che" Guevara
a cura di Fabio GALANTE
VISITATE IL SUO SITO RACCONTA VERITA' COMPROVATE CHE I LIBRI E PROFESSORI ROSSI NON SI SONO MAI DEGNATI DI DIVULGARE... MA GRAZIE A DIO C'E' LA RETE A CHIARIRCI UN PO' LE IDEE.... E A NON MITIZZARE SIMBOLI E UOMINI CRIMINALI !!!


Scopriamo insieme chi è stato il mito Guevara, il leader comunista cubano da sempre amato da tutte le generazioni.
Questo documento è tratto dal capitolo " L'America Latina alla prova" pag. 608 dell'opera: "Il Libro Nero del Comunismo" ã 1998 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. Milano
Di buona famiglia, nasce a Buenos Aires nel 1928, Ernesto Guevara De La Serna detto "CHE".
Appassionato di viaggi in motocicletta, gira in lungo e in largo per l'America Latina, conosce luoghi e
realtà diverse. E' affetto da asma cronica, ma ciò non gli impedisce di laurearsi in medicina agli inizi
degli anni '50. In Guatemala viene a conoscenza delle precarie condizioni di fame e miseria delle
popolazioni sottoposte al Regime di Dittatura Comunista di Jacobo Arbenz. A causa dei forti interessi
economici degli Stati Uniti in Guatemala, viene inviato un contingente militare statunitense a
rovesciare il dittatore. Comincia così un odio smisurato da parte del "CHE" verso gli Stati Uniti. In
una notte del 1955, Guevara incontra in Messico un giovane avvocato cubano in esilio che si prepara
a rientrare a Cuba, Fidel Castro. Subito entrano in sintonia, condividendo gli ideali, il culto dei
"guerriglieri" e la volontà di espropriare il dittatore Batista dal territorio cubano. Il CHE sbarcherà a
Cuba insieme a Fidel e altri guerriglieri in esilio. Nel 1956, autonominatosi comandante di una colonna
di partigiani, si fa notare per la sua crudeltà e determinazione. Un ragazzo non ancora ventenne, un
guerrigliero della sua unità, rubò per fame un pezzo di pane ad un compagno. Senza processo o
interrogatorio, Guevara lo fece legare ad un palo e giustiziare mediante fucilazione. Nel 1958 riporta la
prima "vittoria" sui miliziani del regime di Batista a SANTA CLARA. Un treno carico d'armi viene
intercettato e bloccato dalla sua unità armata, facendo prigionieri una cinquantina di soldati; in seguito
a questa operazione, il dittatore Batista fugge sconfitto e Guevara fu nominato "procuratore" (boia)
della prigione della CABANA. La popolazione cubana era in festa, non sapevano che i successori di
Batista avrebbero portato molto più morti e disperazione che la speranza di una vita migliore!
L'ufficio in cui esercita Guevara, diventa teatro di torture e omicidi tra i più efferati. Secondo alcune
stime, sarebbero stati uccisi oltre 20.000 persone, per lo più ex compagni d'armi che si rifiutavano di
obbedire e che si conservavano, al contrario del "CHE", democratici e non violenti. Nel 1960 il
"pacifista" GUEVARA, istituisce un "campo di concentramento" sulla penisola di GUANAHA,
dove trovarono la morte oltre 50.000 persone colpevoli soltanto di non condividere i suoi ideali di
"PACE E FRATELLANZA"!! Ma non sarà il solo campo, altri ne sorgeranno come a Santiago di Las
Vegas dove c'è il campo Arco Iris, nel sud'est dell'isola sorge il campo Nueva Vida, nella zona di
Palos si istituisce il campo Capitolo, quest'ultimo è un campo speciale per bambini sotto i 10 anni! Se
una persona si era resa colpevole di reato a sfondo politico veniva arrestata insieme a tutta la famiglia.
La maggior parte degli internati veniva lasciata con indosso le sole mutande, le celle non erano mai
pulite, si lasciavano a marcire per anni nei propri escrementi in attesa di fucilazione o torture indicibili.
Successivamente gli fu conferito l'incarico di Ministro dell'Industria e presidente del BANCO
NACIONAL, la Banca centrale di Cuba.
Guevara non perde tempo a mettere in pratica il suo"modello sovietico".

Elogia l'odio per le proprietà e per lo
"sporco" denaro ma sceglie di abitare
in una grande e lussuosa casa
colonica in un quartiere residenziale a
l'AVANA. Impone la povertà
forzata alla popolazione mentre lui vive
nel lusso più abominevole in cui si
possa trovare un COMUNISTA.
Pratica sport impensabili per l'economia di Cuba, sia allora che oggi. La vita "comoda" e l'ozio
ammorbidiscono il guerrigliero Guevara; mette su qualche chilo e passa il tempo tra un party e le gare
di tiro a volo, ma non disdegna la caccia grossa e la pesca d'altura.
In omaggio a Lenin, chiama il suo primogenito Vladimir. Nel suo testamento, da buon
allievo della scuola Maoista-Leninista del Terrore, scrive:
"AMO L'ODIO, BISOGNA CREAREL'ODIO E L'INTOLLERANZA TRA GLI UOMINI, PERCHE' QUESTO RENDE GLI UOMINI FREDDI, SELETTIVI E LI TRASFORMA IN UNA PERFETTA MACCHINA PER UCCIDERE".
Queste parole non vengono da Heinrich Himmler, il fondatore e ideatore delle
SS germaniche, bensì dall'uomo che per oltre 30 anni è stato falsamente mitizzato come simbolo di
pace e uguaglianza, di amore per il prossimo e di fratellanza. Guevara si adopera a diffondere
sistematicamente la guerriglia in giro per il mondo, il suo motto: "Creare due, tre, mille Vietnam!"
Nel 1963 è in Algeria dove si unisce a Dèsirè Kabila, un marxista, grande sterminatore di
popolazioni civili. Il suo continuo desiderio di diffusione per la lotta armata, lo porta del 1967 in
Bolivia dove si allea col Partito Comunista Boliviano ma non riceve alcun appoggio da parte della
popolazione locale, nessuno di loro si unisce alla sua unità di guerriglieri.
Isolato e braccato, Ernesto
Guevara De La Serna detto
"CHE", venne catturato dai
miliziani locali boliviani e
giustiziato il 9 ottobre 1967.
Molti lati di questa vicenda non
furono mai chiariti come non si
saprà mai quali
responsabilità ha avuto Fidel
Castro nella morte del "CHE".

Dopo la sua morte, Fidel Castro
ricopriva la carica di massima autorità al
governo di Cuba ancora vigente ai giorni
nostri. Di tutto questo orrore sopra
descritto non si è mai saputo niente di
ufficiale fino alla grande fuga del popolo
cubano del 1980.
Milioni di cubani si riversarono nella locale
Ambasciata del Perù chiedendo asilo
politico per la vita durissima imposta loro
dal Regime Dittatoriale Comunista.
Castro concesse a solo 125.000 persone il permesso di lasciare l'isola, permesso dato solo a chi
conveniva a lui... Fu concesso l'asilo politico agli internati dei manicomi criminali, ai peggiori individui,
ai mutilati, ai delinquenti comuni, ai poveri senza fissa dimora, ai barboni, a gente che Castro non
considerava esseri umani, a gente a cui diceva di interessarsi molto! Castro approfittò della situazione
per liberarsi definitivamente di questi rifiuti umani (diceva lui) scaricandoli alla tanto odiata America.
Oggi, tutto questo orrore continua indisturbato, prima con il "CHE" e ora con Fidel.
Le torture, i campi di sterminio, le fughe in massa da CUBA, sono all'ordine del giorno!
A Cuba si giustiziano con la fucilazione persone indiziate di reato senza un regolare processo!
E il mondo cosa fa?
Il mondo piange ininterrottamente
gli Ebrei di Hitler!
E per quello che ne rimane, danno la caccia agli ex nazisti ancora in vita in giro per il mondo... Fra 20 anni, quando i camerati del Terzo Reich saranno tutti morti, daranno la caccia ai loro fantasmi!

Basta con la perseveranza dei loro Crimini !