venerdì 16 novembre 2007

CHE GUEVARA


PASSANDO A SPULCIARE TRA UN BLOG E UN'ALTRO... MI SON SOFFERMATO SU ALCUNI PROFILI COMBATTENTI.... VORREI RICORDARE LORO, CHI FOSSE ERNESTO CHE GUEVARA.....

http://www.komunismo.clara.co.uk/home.htm
L'altra faccia di Ernesto "che" Guevara
a cura di Fabio GALANTE
VISITATE IL SUO SITO RACCONTA VERITA' COMPROVATE CHE I LIBRI E PROFESSORI ROSSI NON SI SONO MAI DEGNATI DI DIVULGARE... MA GRAZIE A DIO C'E' LA RETE A CHIARIRCI UN PO' LE IDEE.... E A NON MITIZZARE SIMBOLI E UOMINI CRIMINALI !!!


Scopriamo insieme chi è stato il mito Guevara, il leader comunista cubano da sempre amato da tutte le generazioni.
Questo documento è tratto dal capitolo " L'America Latina alla prova" pag. 608 dell'opera: "Il Libro Nero del Comunismo" ã 1998 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. Milano
Di buona famiglia, nasce a Buenos Aires nel 1928, Ernesto Guevara De La Serna detto "CHE".
Appassionato di viaggi in motocicletta, gira in lungo e in largo per l'America Latina, conosce luoghi e
realtà diverse. E' affetto da asma cronica, ma ciò non gli impedisce di laurearsi in medicina agli inizi
degli anni '50. In Guatemala viene a conoscenza delle precarie condizioni di fame e miseria delle
popolazioni sottoposte al Regime di Dittatura Comunista di Jacobo Arbenz. A causa dei forti interessi
economici degli Stati Uniti in Guatemala, viene inviato un contingente militare statunitense a
rovesciare il dittatore. Comincia così un odio smisurato da parte del "CHE" verso gli Stati Uniti. In
una notte del 1955, Guevara incontra in Messico un giovane avvocato cubano in esilio che si prepara
a rientrare a Cuba, Fidel Castro. Subito entrano in sintonia, condividendo gli ideali, il culto dei
"guerriglieri" e la volontà di espropriare il dittatore Batista dal territorio cubano. Il CHE sbarcherà a
Cuba insieme a Fidel e altri guerriglieri in esilio. Nel 1956, autonominatosi comandante di una colonna
di partigiani, si fa notare per la sua crudeltà e determinazione. Un ragazzo non ancora ventenne, un
guerrigliero della sua unità, rubò per fame un pezzo di pane ad un compagno. Senza processo o
interrogatorio, Guevara lo fece legare ad un palo e giustiziare mediante fucilazione. Nel 1958 riporta la
prima "vittoria" sui miliziani del regime di Batista a SANTA CLARA. Un treno carico d'armi viene
intercettato e bloccato dalla sua unità armata, facendo prigionieri una cinquantina di soldati; in seguito
a questa operazione, il dittatore Batista fugge sconfitto e Guevara fu nominato "procuratore" (boia)
della prigione della CABANA. La popolazione cubana era in festa, non sapevano che i successori di
Batista avrebbero portato molto più morti e disperazione che la speranza di una vita migliore!
L'ufficio in cui esercita Guevara, diventa teatro di torture e omicidi tra i più efferati. Secondo alcune
stime, sarebbero stati uccisi oltre 20.000 persone, per lo più ex compagni d'armi che si rifiutavano di
obbedire e che si conservavano, al contrario del "CHE", democratici e non violenti. Nel 1960 il
"pacifista" GUEVARA, istituisce un "campo di concentramento" sulla penisola di GUANAHA,
dove trovarono la morte oltre 50.000 persone colpevoli soltanto di non condividere i suoi ideali di
"PACE E FRATELLANZA"!! Ma non sarà il solo campo, altri ne sorgeranno come a Santiago di Las
Vegas dove c'è il campo Arco Iris, nel sud'est dell'isola sorge il campo Nueva Vida, nella zona di
Palos si istituisce il campo Capitolo, quest'ultimo è un campo speciale per bambini sotto i 10 anni! Se
una persona si era resa colpevole di reato a sfondo politico veniva arrestata insieme a tutta la famiglia.
La maggior parte degli internati veniva lasciata con indosso le sole mutande, le celle non erano mai
pulite, si lasciavano a marcire per anni nei propri escrementi in attesa di fucilazione o torture indicibili.
Successivamente gli fu conferito l'incarico di Ministro dell'Industria e presidente del BANCO
NACIONAL, la Banca centrale di Cuba.
Guevara non perde tempo a mettere in pratica il suo"modello sovietico".

Elogia l'odio per le proprietà e per lo
"sporco" denaro ma sceglie di abitare
in una grande e lussuosa casa
colonica in un quartiere residenziale a
l'AVANA. Impone la povertà
forzata alla popolazione mentre lui vive
nel lusso più abominevole in cui si
possa trovare un COMUNISTA.
Pratica sport impensabili per l'economia di Cuba, sia allora che oggi. La vita "comoda" e l'ozio
ammorbidiscono il guerrigliero Guevara; mette su qualche chilo e passa il tempo tra un party e le gare
di tiro a volo, ma non disdegna la caccia grossa e la pesca d'altura.
In omaggio a Lenin, chiama il suo primogenito Vladimir. Nel suo testamento, da buon
allievo della scuola Maoista-Leninista del Terrore, scrive:
"AMO L'ODIO, BISOGNA CREAREL'ODIO E L'INTOLLERANZA TRA GLI UOMINI, PERCHE' QUESTO RENDE GLI UOMINI FREDDI, SELETTIVI E LI TRASFORMA IN UNA PERFETTA MACCHINA PER UCCIDERE".
Queste parole non vengono da Heinrich Himmler, il fondatore e ideatore delle
SS germaniche, bensì dall'uomo che per oltre 30 anni è stato falsamente mitizzato come simbolo di
pace e uguaglianza, di amore per il prossimo e di fratellanza. Guevara si adopera a diffondere
sistematicamente la guerriglia in giro per il mondo, il suo motto: "Creare due, tre, mille Vietnam!"
Nel 1963 è in Algeria dove si unisce a Dèsirè Kabila, un marxista, grande sterminatore di
popolazioni civili. Il suo continuo desiderio di diffusione per la lotta armata, lo porta del 1967 in
Bolivia dove si allea col Partito Comunista Boliviano ma non riceve alcun appoggio da parte della
popolazione locale, nessuno di loro si unisce alla sua unità di guerriglieri.
Isolato e braccato, Ernesto
Guevara De La Serna detto
"CHE", venne catturato dai
miliziani locali boliviani e
giustiziato il 9 ottobre 1967.
Molti lati di questa vicenda non
furono mai chiariti come non si
saprà mai quali
responsabilità ha avuto Fidel
Castro nella morte del "CHE".

Dopo la sua morte, Fidel Castro
ricopriva la carica di massima autorità al
governo di Cuba ancora vigente ai giorni
nostri. Di tutto questo orrore sopra
descritto non si è mai saputo niente di
ufficiale fino alla grande fuga del popolo
cubano del 1980.
Milioni di cubani si riversarono nella locale
Ambasciata del Perù chiedendo asilo
politico per la vita durissima imposta loro
dal Regime Dittatoriale Comunista.
Castro concesse a solo 125.000 persone il permesso di lasciare l'isola, permesso dato solo a chi
conveniva a lui... Fu concesso l'asilo politico agli internati dei manicomi criminali, ai peggiori individui,
ai mutilati, ai delinquenti comuni, ai poveri senza fissa dimora, ai barboni, a gente che Castro non
considerava esseri umani, a gente a cui diceva di interessarsi molto! Castro approfittò della situazione
per liberarsi definitivamente di questi rifiuti umani (diceva lui) scaricandoli alla tanto odiata America.
Oggi, tutto questo orrore continua indisturbato, prima con il "CHE" e ora con Fidel.
Le torture, i campi di sterminio, le fughe in massa da CUBA, sono all'ordine del giorno!
A Cuba si giustiziano con la fucilazione persone indiziate di reato senza un regolare processo!
E il mondo cosa fa?
Il mondo piange ininterrottamente
gli Ebrei di Hitler!
E per quello che ne rimane, danno la caccia agli ex nazisti ancora in vita in giro per il mondo... Fra 20 anni, quando i camerati del Terzo Reich saranno tutti morti, daranno la caccia ai loro fantasmi!

Basta con la perseveranza dei loro Crimini !

14 commenti:

Anonimo ha detto...

più volte mi sono domandata quale associazione di idee richiami il volto del Che sulle bandiere della pace.
Romanamente di saluto - Laura

kraken ha detto...

Mia cara Laura qui in Venezuela, il ppresidente Chavez lo indica come modello da prendere ad esempio, Ti consiglio di leggere la modifica alla costituzione che vedi entrando nel blog,e solo una parte ma significativa di come i comunisti intendono il potere, negando la Liberta',che viene usata in tutti discorsi che fanno, salvo poi non applicarla e ridurre una nazione che Ti garantisco potrebbe essere una delle prime al mond come reddito pro capite, alla tua domanda , beh ho imparato che i comunisti ed in generale i simpatizzanti sinistra negano l'evidenza, hai mai fatto caso che i loro leader ,da Lenini a Stalin,Mao Tse Tung, Castro, lo stesso CHE GUEVARA, vengono presentati ancora oggi come liberatori di popoli oppressi di paladini della pace cui unico scopo e di affratellare i popoli, nonostante siano stati resi pubblici i loro crimini?Ultimo consiglio compra il libro (CRIMINI DEL COMUNISMO) e portalo sempre con te quando qualcuno ti dice non e' vero quello che dici lo fai vedere,sapessi quante bocche ho chiuso con questo sistema.
UN ROMANO SALUTO A TE
A NOI
Massimo Repossi

Anonimo ha detto...

si ma le bestie rosse continuano a non capire.... ma tra poco tempo... quando qualcuno si romperà completamente le palle... e deciderà di attuare un golpe... che secondo il mio modesto parere... troverebbe voce, perchè bisogna anche tenere conto del mal contento generale... forse per loro sarà troppo tardi !
romanamente saluto !

laura ha detto...

X Massimo
già letto. grazie laura

Anonimo ha detto...

LAURA, MASSIMO MI HA GIRATO QUESTO POST, LUI POI NON PARLA A SPROPOSITO.... DATO CHE CI VIVE IN VENEZUELA.... MA PERCHE' I ROSSI NON COMMENTANO QUESTA SCHIFEZZA ? PERCHE' AMANO SEMPRE NASCONDERSI... LE VERITA' FANNO MALE... E IL LIBRO NERO DEL COMUNISMO LO INSERIREI NEI LIBRI DI TESTI.... COSì I PROFESSORI FIGLI DEL 68... AVREBBERO ALTRE COSE DA INCULCARE... MAGARI PROPONENDO CHE POL POT ERA UN RAP... O CHE STALIN... ERA UN CANTAUTORE....
ROMANAMENTE SALUTO !

Anonimo ha detto...

a prescindere dal fatto che ognuno è libero di esprimere la propria opinione.
baso la mia affermazione nel dire che alcune cose da te scritte sono delle vere e proprie cavolare.
per questo ti consiglio di andare al leggere il libro che parla della vita di Aleida March moglie del Che e vedrai che le cose non stanno come hai scritto tu.
ale

Anonimo ha detto...

PREFERISCO DI GRAN LUNGA IL LIBRO NERO DEL COMUNISMO.....
LEGGI QUELLO E DOMANDATI SE IL COMUNISMO E' SIMBOLO DI PACE LEALTA' E UGUAGLIANZA... TAVARISC.....
ROMANAMENTE SALUTO !
ZEPPELIN

Anonimo ha detto...

e perchè il fascismo di mussolini è sinonimo di libertà????
ah bhe allora hai proprio idea di cosa sia la libertà...
bravo complimenti....

Anonimo ha detto...

IL VENTENNIO... E' SEMPLICEMENTE L'APOGEO DELLA NOSTRA CARA AMATA PATRIA !!! PROGRESSO, ISTITUZIONI GIUSTIZIA.... BASTANO COME PREAMBOLO O DEVO ELENCARTI TUTTE LE OPERE DELLA BUON 'ANIMA ?
ROMANAMENTE SALUTO.... E FIRMATI....
ZEPPELIN !

Anonimo ha detto...

IL VENTENNIO... E' SEMPLICEMENTE L'APOGEO DELLA NOSTRA CARA AMATA PATRIA !!! PROGRESSO, ISTITUZIONI GIUSTIZIA....

ma sei sicuro di quello che dici???
progresso?istituzioni?giustizia?
morte,fame,violenze,violazione dei diritti fondamentali degli esseri umani,violazione della disgnità di ogni uomo,donna e bambino.
continuo???
HASTA LA VICTORIA SIEMPRE

Anonimo ha detto...

un'altro utente che ha letto pagine di storia stracciate....
non ti elenco le opere che Mussolini fece per l'amata patria..... perchè passeremo un intera giornata..... a commentare.... però nel 2007 ci pensa vladimiro a risollevare l'italia......
ROMANAMENTE SALUTO !
ZEPPELIN

Delenda Est ha detto...

ciao Zeppelin,mi ritrovo per caso nel tuo blog...ho letto qualcosa e penso che tu abbia ragione,anche io ho finalmente capito(già da qualche anno)quanto pericolosi siano i "rossi"è vero,per 60 anni i comunisti ci hanno nascosto le foebe..chi fosse Polt Pot,Mao,Stalin,Lenin e di come hanno fatto apparire il regime di terrore di Castro che ancora oggi costringe a fame e miseria la popolazione Cubana in un modello da prendere in considerazione.Ave a te.

Anonimo ha detto...

mussolina piaceva perche eravamo un popolo di contadini,quindi ignoranti,ora e evidente che l'ignoranza persiste...dire che mussolini abbia fatto qlc di buono e comico..dire che l'abbia fatto per il popolo lo e ancora di piu!E per favore evitiamo di infangare il nome di uno dei pochi eroi della storia..chiedi ai milioni di cubani che piangono sulla sua tomba se il che era un pazzo torturatore!siete ridicoli come lo era chi inneggiate

Anonimo ha detto...

per l'ennesima volta han chiuso il sito a Fabio Galante !
Che la verità sia a senso unico ?