venerdì 23 novembre 2007

PRIEBKE..... IL TERRORE DI ITALIA.....

HO VOLUTO SCRIVERE QUESTO POST.... MERCOLEDì LEGGO IL CORRIERE DELLA SERA E SCOPRO AMARAMENTE CHE CINZIA BANELLI E' LIBERA.... OGGI VENERDI' 23 NOVEMBRE SCOPRO CHE AD ERICH PRIEBKE 93 ENNE GLI SON STATI REVOCATI I PERMESSI GIORNALIERI PER USCIRE DAL CARCERE..... L'OPPOSTO DI SOFRI...... MA QUELLA E' UN ALTRA STORIA.....
HO VOLUTO PRENDERE 4 CASI..... E CONFRONTARLI INSIEME.....
VOGLIAMO RIDERE.... ? E ALLORA LEGGIAMO...IN SILENZIO.....
CINZIA BANELLI:BRIGATISTA...... LIBERA....
Cinzia Banelli, l'ex compagna So delle nuove Br e' stata ammessa al programma di protezione per i collaboratori di giustizia. L'ex brigatista e' detenuta nel carcere fiorentino di Sollicciano dove era tornata alla fine di dicembre 2006 dopo che era diventata esecutiva la condanna a 12 anni di reclusione al processo per l'omicidio del professor Massimo D'Antona. La decisione della commissione speciale del Viminale - resa nota dal Corsera - risale a circa 10 giorni fa.
FELICE MANIERO :38 OMICIDI... LIBERO.....
Carismatico, imprendibile, Felice Maniero negli anni Ottanta regnava con le armi sul Veneto, sul Friuli e sull'Emilia Romagna. Era il boss della Mala del Brenta, una sorta di piccola ma potente Cosa Nostra della valle padana che puntava in alto, ad accumulare denaro e potere, attraverso atroci azioni di sangue. E proprio lui, il capo capace di guidare i suoi gregari anche dal carcere, o dai nascondigli nei quali si rifugiava tra una evasione e l'altra, alla fine si è trasformato da carnefice in vittima.
Nella sua carriera ha collezionato una serie di incredibili evasioni: la prima nel 1987 quando fuggì dal carcere di Fossombrone. Viene catturato nuovamente nel 1988 ma riesce a scappare l'anno successivo dal carcere di Portogruaro, per poi essere arrestato nuovamente a Capri nel 1993 e, dopo un'altra evasione, la terza nel 1994 a Padova, è riacciuffato a Torino nel novembre dello stesso anno. È così che per lui arriva la condanna: 33 anni, poi ridotti a 11.
Questa volta Maniero si arrende. È stanco e decide di pentirsi. Comincia a collaborare.
FRANCESCO MARINO MANNOIA: MAFIOSO ..... LIBERO E ANCHE PAGATO A SUON DI EURO DALLO STATO....
Una cifra vicina a un milione di euro per il collaboratore di giustizia Francesco Marino Mannoia, 55 anni, che sta lasciando il programma di protezione. E' quanto lo Stato versera' al pentito della cosca palermitana di Santa Maria di Gesu', quale "buonuscita" dopo 17 anni di collaborazione. E' la cosiddetta "capitalizzazione" con la quale potra' decidere anche di avviare una propria attivita' economica. Il pentito storico, tra i primi e i piu' importanti, insieme a Tommaso Buscetta e Salvatore Contorno, vive ed e' protetto negli Stati Uniti dove ha una nuova identita' e dove con tutta probabilita' restera'. Una scelta, quella di voltare le spalle a Cosa nostra, maturata nell'ottobre del 1989 e pagata a caro prezzo: a Bagheria furono massacrate la madre, la zia e la sorella, Leonarda e Lucia Costantino e Vincenza Marino Mannoia. L'ammontare di questa sorta di liquidazione, sottolinea in un articolo oggi il Giornale di Sicilia, non e' stato ancora definito, ma la cifra dovrebbe aggirarsi proprio attorno al milione di euro. L'ex capomafia, soprannominato "Mozzarella", fedelissimo di Stefano Bontade, il "principe di Villagrazia", e considerato il chimico di Cosa nostra perche' specializzato nella raffinazione dell'eroina, depose anche durante l'inchiesta Andreotti: la sentenza che ha dichiarato la prescrizione per il senatore a vita per i fatti fino al 1980, si basa proprio sulle sue dichiarazioni.

NOTIZIA DI OGGI......
PRIEBKE 93 ANNI...... 93 ANNI....... 93 ANNI.......
ROMA - La prima sezione penale della Cassazione, riunita in camera di consiglio a porte chiuse, ha accolto il ricorso del procuratore militare di Roma Antonino Intelisano contro il provvedimento del tribunale di sorveglianza militare di Roma con cui l'ex ufficiale delle Ss Erich Priebke aveva ottenuto il permesso di lavoro esterno dai domiciliari a cui era stato sottoposto per scontare l'ergastolo. La Cassazione ha annullato il decreto con rinvio.Priebke, condannato per l'eccidio delle Fosse Ardeatine, aveva ottenuto lo scorso mese di giugno dal tribunale di sorveglianza di Roma di uscire tutti i giorni dalla sua abitazione nel quartiere Aurelio per andare in via Panisperna nello studio del suo avvocato Paolo Giachini a svolgere qualche ora di lavoro.

PRIEBKE TORNA A MARCIRE....... LA SENTENZA E' QUESTA......


ACCUSATO DELL'ECCIDIO DELLE FOSSEE ARDEATINE NEL 1943..... ESTRADATO IN ITALIA.... NEL 1994...... A DISTANZA DI 64 ANNI...... ERICH PRIEBKE PAGA ANCORA PER AVER ESEGUITO GLI ORDINI IMPARTITI .....

QUESTA E' L'ITALIA.... MAFIOSI, BRIGATISTI E CHI PIU' NE HA PIU' NE METTA....TUTTI LIBERI...... MA DAVANTI AD UN VECCHIO DI 93 ANNI LA GIUSTIZIA FUNZIONA A DOVERE.... ERGASTOLO...ED ERGASTOLO SIA.....
SENZA PAROLE
ONORE AL CAMERATA PRIEBKE !
LA LEGGE NON E' UGUALE PER TUTTI..... IL CASO PIU' ECCLATANTE DELLA NOSTRA GIUSTIZIA PAGLIACCESCA...E' ALI' AGCA.... PER UN TENTATO OMICIDIO.... PERCHE' DI QUESTO SI TRATTA.... SI PRESE L'ERGASTOLO.......
DIPENDE DA CHI E' AL GOVERNO.... PURTROPPO...POI CI SONO DUE TRE QUATTRO PESI E ALTRETTANTE MISURE......

8 commenti:

Anonimo ha detto...

le 4 persone da te erroneamente citate,non hanno nessuna qualcosa in comune con le altre.
Pribke stà in prigione?
e allora? dove stà il problema?
ha obbedito agli ordini ricevuti dall'alto?
lui ha voluto uccidere quelle persone,perchè se avesse avuto un minimo di coscienze,si sarebbe tirato indietro a costo di morire.
se credi che qualcosa sia sbagliata,tu non la fai.
e non come voi caproni fascisti che seguite solamente quello che vi è stato detto,senza obbiettare.
la differenza trà voi e gli altri,è che se a loro una cosa non sembra giusta,non la fanno.
punto e basta.
non passeranno mai sopra la loro dignità di esseri umani per seguire un ideale quali il fascismo.
ecco perchè gli altri sono più aperti di mentalità,vivono nel mondo di oggi e voi siete ancora agli anni 30,quando il caro benito faceva fucilare quelli che non la pensavano come loro.
crescete,vivete,imparate,ma fatelo sempre con la vostra testa e non con quella dei camerata.

Anonimo ha detto...

SECONDO ME INVECE LE PERSONE CHE HO INDICATO RENDONO PERFETTAMENTE IL PESO E LE MISURE.... CHE LA GIUSTIZIA ITALIANA ADOPERA....

PERCHE' SECONDO ME E' COSI' POI SEI TU LA PENSI DIVERSAMENTE... BEH ALLORA SE UN CANCRO ANCHE TU PER LA SOCIETA'..... IO NON HO DIFESO PRIEBKE... SI E' PRESO L'ERGASTOLO ED E' GIUSTO CHE LO SCONTI... MA LA BANELLI LIBERA E' UN PUGNO NELLO STOMACO MIO CARO....
MANIERO E' UN PUGNO IN FACCIA... E MANNOIA E' LA BEFFA.....
CIAO BIMBOMIX
ROMANAMENTE SALUTO !

Anonimo ha detto...

A 93 anni quest'uomo può fare ancora male a qualcuno? ma per carità! cmq all'anonimo di prima non posso che dirgli che ha un encefalogramma piatto visto che considera dei mafiosi come persone aperte mentalmente.......forse non sa cosa sia la mafia e queto mi preoccupa molto......Anonimo sei un IDIOTA.
Sieg07

Anonimo ha detto...

Detto terra terra caro sieg, i comunisti o i finti anarchici rivoluzionari dei centri sociali (magari con dei padri imprenditori.....)rispondono ai temi sempre con la stessa frase di circostanza: i fascisti vivono di ricordi...... beh sai cosa ti dico : se la realtà è questa..... meglio vivere di ricordi.....
COMUNISTI FUORI GLI ARGOMENTI PERCHE' SIETE UN PO' MOSCI E POCO COSTRUTTIVI NELLE RISPOSTE.
ROMANAMENTE SALUTO !
ZEPPELIN

Elena ha detto...

sottoscrivo indignata...
purtroppo in italia la legge funziona solo in un senso e contro un solo schieramento politico.

lumbro ha detto...

Nessun onore per chi eseguendo ordini ci ha messo tanto del suo, che sia camerata o compagno!
Casomai, unica attenuante a favore di Priebke è il contesto storico.
Egual trattamento andrebbe riservato ai così detti "salvatori della patria" - i partigiani.
niente di diverso da comuni banditi che raziavano, uccidevano e stupravano approfittando del caos post bellico.
Egual trattamento per chi uccide ruba e stupra ora.
Per chi mi costringe a mettere le sbarre alle mie finestre quando sarebbe lui a dover stare dietro le sbarre.
eia eia

Anonimo ha detto...

Gli esempi che tu citi non possono essere in alcun modo messi sulla stessa bilancia, sia per contesto storico che per la differenza estrema dei reati compiuti. cercare di fare paragoni è oltremodo qualunquista oltre che errato.
P.s. Almeno sii sincero, da ciò che scrivi si potrebbe QUASI dedurre la tua favorevolezza ad un condono della pena.
P.s.2 Le vignette perlomeno sono una figata!
Viaggia83

Anonimo ha detto...

Sappiamo chi comanda adesso in questa parte del mondo....

Democrazia è uno spot elettorali. Viviamo sotto un regime oligarchico internazionale, dove a capo c'è Israele e la Massoneria, po gli USA e poi i loro stati vassalli in Europa, tra cui l'Italia.

Priebke è stato semplicemente stritolato perché era un esponente di un nemico storico di tale potere oligarchico, che si considera ormai sconfitto da decenni.

Pure se Priebke abbia fatto volontariamente quello che ha fatto, io lo approvo, come chi adesso comanda approva i bombardamenti alleati sulle città durante la Seconda Guerra Mondiale.

Essi, infatti, servivano solo per fare il più alto numero di vittime civili e non servivano affatto contro la capacità bellica e le infrastrutture dei paesi dell'Asse.

Un crimine non giustifica un altro crimine, perché la volontà di uccidere era di entrambi i contendenti, ma di fronte all'impunità dei crimini alleati e sovietici andaa usata la stessa misura pure con gli sconfitti.

Se ciò non è avvenuto è per l'opera di falsificazione storica iniziata all'indomani della guerra e che prosegue ancora oggi.

Di fronte all'intervista di un giornale tedesco, un ministro israeliano ha paventato l'ipotesi di rapire il presidente iraniano quasi che fosse un fuggiasco di un paese sconfitto come lo era Eichmann.

Sul Washington Post un giornalista ebreo ha teorizzato che in caso di guerra Israele debba bombardare con l'atomica l'Iran anche al costo di uccidere 70 milioni di persone.

Quanto devono costare al mondo quei 6 milioni di Ebrei?

A questo punto non ci resta da fare che una sola cosa: maledire Hitler ed i suoi.

E sapete perché?
Non per averli perseguitati e sterminati, ma perché non hanno completato l'opera.
Avrebbero evitato al mondo quello che costituisce per la pace mondiale lo stato di Israele.

V267 (Arma di Rappresaglia 267)